| PIATTO ALADINO |
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| I BRIOUATS |
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LA HARIRA |
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| IL PANE |
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| IL COUSCOUS |
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| LE MERGUEZ |
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| TAJIN DI MANZO |
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TAJIN D'AGNELLO |
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TAJIN DI POLLO |
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LA GRIGLIATA |
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| LA PAHELLA |
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| LE SPEZIE |
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| I DOLCI |
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L'ARANCIA |
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| LA BAKLAVA |
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TE' ALLA MENTA |
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PIATTO ALADINO |
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| I BRIOUATS |
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LA HARIRA |
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IL PANE |
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| IL COUSCOUS |
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LE MERGUEZ |
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TAJIN DI MANZO |
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TAJIN D'AGNELLO |
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TAJIN DI POLLO |
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LA GRIGLIATA |
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LA PAHELLA |
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SPEZIE |
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| I DOLCI |
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L'ARANCIA |
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| LA BAKLAVA |
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TE' ALLA MENTA |
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LA CUCINA DEL MAROCCO
La cucina tipica del Marocco è una
cucina golosa e raffinata insieme. E’ frutto di un’antica tradizione, che
si esprime in piatti di lunga preparazione e dal profumo
invitante. Contrariamente a quanto si può pensare non è una cucina dal
gusto piccante: le spezie sono sapientemente dosate in ogni piatto con un
effetto di grande armoniosità e rafforzamento del sapore. Nella tavola
imbandita anche l’occhio viene soddisfatto: il bello e il buono hanno
entrambi importanza. Da Aladino puoi gustare la cucina veramente
autentica, quella a cui non è facile accedere anche nei viaggi turistici.
E’ la cucina del nord del paese, aromatica, non grassa, di antiche
origini.
IL COUSCOUS Senza dubbio è il
piatto più popolare dell’Africa del Nord, del quale parlano più spesso i
turisti che vi sono stati: nel Maghreb viene chiamato SecSou o anche, nel
Sud, CsuCsu il che spiega l’europeizzazione del suo nome in CousCous.
Per preparare un buon CousCous è
necessario poter disporre di ottima carne, gran varietà di verdure e di un
CousCous di buona grana. La preparazione dei grani di CousCous richiede
una grande abilità e una grandissima abitudine: manualmente si prepara
facendo scorrere in modo circolare della grana grossa di semola inumidita
sopra semola più fine, fino ad avere i minuscoli grani che costituiscono
la base del CousCous. questi grani vengono lasciati essiccare in modo tale
che possano essere sufficienti per tutta la famiglia durante l’anno. Ora
la maggior parte delle donne di casa compra la grana del CousCous già
preparata, ovviamente di qualità eccellente. Il CousCous tradizionale del
Marocco ha un sapore delicato ; oltre alla ricetta tradizionale che
prevede carne di manzo e verdure abbiamo diversi modi di preparare il Cous
Cous , tutti di antica tradizione e di grande raffinatezza. Viene
servito accompagnato dal brodo restante che ognuno userà secondo il suo
gusto la salsa piccante, a parte può essere aggiunta da chi lo desidera.
La cottura del CousCous è rigorosamente a vapore, e viene effettuata sulla
“couscoussiera” recipiente particolare che si usa appositamente per questo
scopo. La presentazione tradizionale prevede che in un piatto rotondo si
dia ai grani di CousCous (impregnati precedentemente di salsa) la forma di
un cono rotondo ben levigato: alla sommità si prepara un piccolo cratere
dove saranno poste prima la carne e poi le verdure.
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I DOLCI In Marocco si mangia
“zuccherato” e la cucina offre una grande grande varietà di piccoli dolci
da sgranocchiare. Sono dolci di piccolo formato piuttosto che dolci di
grandi dimensioni. Sono dolci che la tradizione vuole vengano offerti
col tè alla menta. In Marocco non è educato offrire ad un’ amica un tè
senza accompagnarlo da un assortimento di dolci secchi: ed è per questo
motivo che in ogni casa oltre al tè che si beve durante tutta la giornata,
c’è l’abitudine di avere una grande riserva di piccoli dolci: cannella ,
al sesamo, alle mandorle, al miele, al cocco. I dolci alle mandorle o al
miele vengono serviti durante i grandi ricevimenti : fidanzamenti,
matrimoni, ritrovi, che rappresentano per tutti occasione di rafforzare i
legami di amicizia o di famiglia molto sentiti in tutti i paesi
arabi. Tradizionalmente i dolci si presentano disposti a piramide in un
grande piatto di porcellana e comunque sempre in gran varietà. Esiste
anche un tipo di pasticceria più moderna, più leggera, che personalizza
col gusto della tradizione maghrebina una serie di dolci ad impronta più
europea. I nostri desserts esprimono sia la pasticceria tradizionale
sia quella moderna. [Torna alla tavola]
IL PANE Il pane è
tradizione prepararlo in casa, abitudine che si va via via perdendo ma che
rimane ancora, al punto da farlo considerare uno dei piatti della cucina
casalinga. Il pane si fa con farine diverse: di grano duro, di grano
tenero, di orzo, integrale. I vari tipi di pane si preparano circa
nello stesso modo ma è la cottura che li differenzia tra di loro. Oltre
alla cottura classica nel forno, si può cuocere (secondo una vecchia
tradizione), in un recipiente di terracotta sulla brace di un camino o di
un braciere. In ogni caso al pane non si aggiungono grassi ed è
fondamentale che presenti tutta la fragranza della recentissima
cottura. Il pane che noi produciamo viene impastato a mano, lasciato
lievitare con lievito naturale, diviso in pagnottelle e cotto al forno ;
quando il tempo ce lo permette o quando il conoscitore ce lo richiede,
prepariamo “Khobs d’makla” ovvero il pane cotto sulla terracotta.
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LA HARIRA
Durante il Ramadan periodo religioso islamico che si può paragonare alla Quaresima),
mese in cui si osserva il digiuno assoluto – dal levare del sole al tramonto ,
ogni casa è indaffarata a preparare la Harira, “soupe”nutriente, cremosa
di verdure,legumi, insaporita con aromi e spezie. E’ con l’Harira che
all’ora stabilita (annunciata da un colpo di cannone o annunciata dal
Muetzin dall’alto del minareto) ogni osservante romperà il digiuno. La
Harira si serve anche in occasione di una cena tra amici o in famiglia nel
pasto serale: è in qualche modo la “Soupe” nazionale del
Marocco.
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PIATTO ALADINO
È il tour dei sapori, stuzzicanti e sorprendenti, del Marocco.
È il piatto che noi proponiamo come primo incontro con la nostra cucina.
Sei proposte a base di legumi, cereali, verdure, preparate secondo la tradizione: riso all'orientale (riso speziato con pinoli), Zhaluk (fricassea di melanzane), Khizou (carote saporite alla mediterranea), e poi spinaci alle olive, lenticchie stufate, cavolfiore allo zafferano, zucchine alla menta, cipolle in agrodolce, peperonata, ceci allo zenzero, fagioli alla bietola, Rojla (erbetta grassottella di campo stufata )....e poi cos'altro? tutto quello che la tradizione propone, secondo stagione e ispirazione.
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I BRIOUATS
Un grande successo
della cucina marocchina tradizionale sono i Briouats, involtini di forma
tipicamente triangolare, caratterizzati dalla sfoglia leggera e tipica che
si chiama “Warka”. Il ripieno è di diversi tipi, può essere a base di
riso, di carne di pesce; possono essere addirittura farciti con un ripieno
dolce e in questo caso vengono serviti come desserts. La “Warka” è
invece preparata secondo un sistema tradizionale di antichissime origini
tramandate di madre in figlia: tuttora non sono molte le donne che sanno
prepararla. Si presenta con la leggerezza e la consistenza di una carta
velina, assolutamente priva di grassi, si presta a molte preparazioni
mantenendo comunque sempre il suo aspetto leggero e
croccante.
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I TAJINS “Tajin” è innanzitutto il
piatto rotondo in terracotta smaltata, che costituisce un insieme unico
con il tipico coperchio piramidale, nel quale sono cucinate e servite un
gran numero di pietanze. Per consuetudine si chiamano “tajin” le
preparazioni servite dentro questo piatto. Possiamo avere quindi Tajin di
vitello, di carne in generale, di pesce, o anche di sole verdure: tipici
sono il tajin di pollo al limone e olive, il tajin di manzo con le prugne,
il tajin di agnello alle spezie….ma questo è solo l’inizio. Le
caratteristiche costanti sono la cottura lenta e un sughetto denso e
gustoso che i golosi, amanti della tradizione, possono gustare con il pane
fresco appena sfornato.
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LE MERGUEZ
Piccole salsicce, di carne di manzo tritata fine e speziata con finocchio, anice e comino, harissa.
Queste vivaci ghirlande ravvivano i mercati col loro profumo e il loro colore, più o meno piccanti, più o meno aromatiche, ma sempre ottime, sia grigliate sia in tajin.
Sono originarie di Tunisia, Marocco e Algeria, ma si sono diffuse velocemente anche in Spagna, in Francia e in tutti quei paesi che sono a contatto con il mondo arabo.
Perchè? Perchè sono buone, stuzzicanti e appetitose, sono un secondo leggero, profumato e allegro.
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LE NOSTRE GRIGLIATE
Quale delizia! finalmente una grigliata come si fa a Souk el Harba, di carne tenerissima e gustosa, profumata di aromi e di spezie in equilibrata mistura, che ti guarda e dice 'mangiami'.
Se passi da Souk el Harba, sulla strada tra Tangeri e Rabat, fermati: si compra la carne in un chiosco, in quello vicino compri il pane, poi porti tutto da quello che griglia, e che ti rende il tutto sulla pagnotta tagliata a metà, poi ti siedi in un tavolino al caffè vicino dove prendi da bere e te ne rimani lì a goderti un pezzo di sogno e di golosità. Se vieni da noi, sogno e golosità restano, però ti serviamo tutto in un bel piatto! Spiedini di carne, di merguez, di carne macinata, costolette di agnello, costate e fiorentine.... di prima qualità. Sarà difficile scegliere!
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LA PAHELLA
Ereditata dal periodo arabo-andaluso,
si prepara soprattutto nel Marocco del nord, quello più vicino alla
Spagna. A differenza di quella spagnola si prepara con solo
pesce. [Torna alla tavola]
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